VERSO IL 2019

VERSO IL 2019

I piccoli consumatori finali di energia elettrica non hanno ancora ben compreso come funziona il meccanismo della Tutela simile che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ora denominata ARERA, introduce un nuovo tipo di offerta per cercare di attutire il colpo che verrà dato alle tasche dei piccoli clienti con la definitiva chiusura, nel luglio 2019, del mercato di maggior tutela.

Nonostante la massiva comunicazione del Governo e le proroghe, attualmente la maggior parte dei consumatori domestici non ha ancora scelto di passare al mercato libero, frenata dalla ragionevole paura di sbagliare, data anche la notevole complessità e variabilità delle offerte economiche e contrattuali e l’asimmetria informativa che caratterizza i servizi elettrico e gas (un termine politicamente corretto per definire le situazioni in cui il cliente compra a condizioni che di fatto non capisce).

Per tentare di rassicurare gli utenti e fornire loro uno strumento di difesa contro l’inevitabile assalto (e conseguente massacro) delle società di vendita (che naturalmente su questa fascia di clienti realizzano i maggiori profitti), ARERA ha recentemente introdotto offerte ibride che uniscono condizioni contrattuali uniformi stabilite dalla stessa Autorità, ma con prezzi liberi, fissati dai singoli venditori. Dopo la TUTELA SIMILE, partita con scarso successo a gennaio 2017, è stato perfezionato nei primi mesi di quest’anno (deliberazione 89/2018) un nuovo strumento denominato PLACET.

PLACET è l’acronimo di “Offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela” e, nelle intenzioni dell’Autorità, dovrebbe costituire, nel nuovo assetto dei mercati al dettaglio, una possibile alternativa per i clienti finali ai contratti “liberamente”  sottoscritti dagli utenti.

Quanto durano e come si rinnovano. Il Placet ha “durata indeterminata” e si rinnova ogni 12 mesi. Trascorso il primo anno dall’attivazione il consumatore può però scegliere se recedere dal contratto o rinnovarlo. In questo secondo caso il venditore dovrà fornire, con un anticipo di tre mesi dalla data di scadenza, una proposta di rinnovo scritta specificando i nuovi prezzi. Attenzione: in mancanza di questa documentazione o in caso di invio oltre la data di scadenza prevista, i consumatori avranno diritto all’offerta più conveniente tra vecchie tariffe e nuova proposta. Se questa regola non viene rispettata, agli utenti spetterà un indennizzo di 30 euro e la possibilità di sciogliere il contratto “per inadempimento”.

Quanto costano. Come per tutti i contratti, anche i Placet prevedono il versamento di un deposito cauzionale se l’utente decide di non attivare la domiciliazione bancaria per i pagamenti. In questo secondo caso il deposito invece non è necessario. Ai consumatori spetterà perciò solo il pagamento del canone che i venditori potranno fissare, al contrario di quanto avviene nel mercato tutelato, in maniera libera. Nonostante ciò i prezzi dei Placet non possono privilegiare alcuni clienti a discapito di altri. Non possono cioè creare delle discriminazioni né sulla base della zona geografica, né rispetto ad altre variabili.

Sconti e pagamenti a rate. I Placet prevedono l’invio delle fatture via email, a meno che il cliente non richieda esplicitamente l’invio della bolletta in forma cartacea. Chi sceglie l’invio telematico – e il pagamento con addebito diretto – ha diritto a uno sconto annuo di 6 euro per le utenze dell’energia elettrica e di 5,40 euro per quelle del gas. Un altro diritto dei consumatori, sia che scelgano l’invio della fattura in formato cartaceo o via e-mail, è il fatto che la scadenza per il pagamento non può essere a meno di 20 giorni dall’emissione. Agli utenti sarà inoltre data la possibilità di chiedere delle rateizzazioni con le stesse regole oggi in vigore per i contratti a regime di maggior tutela (è cioè in caso di conguagli superiori al 150% del prezzo medio delle precedenti fatture, in caso di guasto del contatore, e anche qualora non venga rispettata la fatturazione bimestrale).

Un portale per guidare i consumatori. Chi sceglierà di passare ai Placet dovrà consultare i siti internet dei singoli gestori. Qui infatti ogni venditore dovrà (attualmente è ancora facoltativo) pubblicare almeno due proposte per questa tipologia contrattuale,  diversificandole in base al tipo di utenti (domestico e non domestico). Un’offerta dovrà essere a prezzo fisso, e l’altra a prezzo variabile ed entrambe dovranno riguardare sia il settore elettrico che quello del gas. Per aiutare i consumatori nella ricerca, entro agosto 2018, sarà inoltre attivo un unico sito web che farà capo ad Arera e che raccoglierà tutte le offerte Placet, consentendo così agli utenti di confrontarle tra loro senza dover visitare i singoli siti delle società.

 

Altre informazioni I contratti PLACET dovranno prevedere la  sola fornitura di energia, senza poter inserire servizi aggiuntivi (addendum economici o condizioni ulteriori). Le condizioni generali di fornitura saranno redatte dal fornitore in accordo a un modulo di riferimento predisposto da ARERA.

Per quanto riguarda il prezzo dell’energia è prevista una struttura unica, articolata in quota punto (€/cliente/anno) e in quota energia (proporzionale ai volumi prelevati – €/kWh o €/Smc). A sua volta la quota energia può essere variabile, cioè indicizzata al prezzo della materia prima nei mercati all’ingrosso con l’aggiunta di uno spread definito dal venditore, o fissa per un certo periodo (1 anno). L’indicizzazione della PLACET variabile per il settore elettrico sarà riferita al prezzo del mercato del giorno prima (PUN – Prezzo unico nazionale), per il gas allo stesso indice di riferimento del servizio di tutela (il TTF, l’indice di riferimento del mercato gas all’ingrosso olandese).  Per la fatturazione, si applicherà la disciplina del TIF (Testo integrato fatturazione) senza possibilità di prevedere deroghe, come invece avviene per il mercato libero.

Inoltre, per la fornitura elettrica, è previsto un raccordo con i contratti di Tutela SIMILE (stipulabili fino al 30 giuGNO 2018) che giungono al loro naturale termine di 12 mesi. A seguito di un preavviso del venditore non inferiore a 3 mesi rispetto alla scadenza del contratto, e in assenza di una diversa scelta da parte del cliente, il contratto di Tutela SIMILE proseguirà per un altro anno alle medesime condizioni contrattuali ed economiche (ma senza lo sconto una tantum iniziale non ripetibile) e successivamente, sempre in assenza di diversa scelta del cliente, sarà prevista l’applicazione di una offerta PLACET .