ENERGIA ALLE STELLE

ENERGIA ALLE STELLE

Dopo un triennio di costante ribasso dei prezzi il mercato dei prodotti energetici ha invertito la rotta, e l’ha fatto in modo inaspettato e deciso. Il mese di settembre 2018 ha visto i prezzi più alti degli ultimi 5 anni, sia per l’energia elettrica che per il gas naturale, con un aumento del 20% del costo alla produzione rispetto all’anno 2017.

Le ragioni di questi aumenti sono molteplici e di difficile interpretazione, anche perché il prezzo del petrolio (BRENT) oggi non rappresenta più il fattore preponderante nella definizione delle quotazioni all’ingrosso.

Più dell’aumento del BRENT infatti sembra incidere in questo momento sui prezzi all’ingrosso l’impennata del costo della CO2, che ha spinto al rialzo tutte le curve dei beni di consumo (commodities). La componente CO2 negli ultimi 8 anni si è sempre mantenuta in un range compreso fa i 5 e i 7 €/Ton, con oscillazioni al ribasso fino a 3 €/Ton nel 2008, con un effetto minimale sui prezzi dei prodotti energetici . Nel corso dell’anno 2018 i prezzi della CO2 si sono quadruplicati (25 €/Ton), anche per effetto della riforma europea del meccanismo di allocazione delle quote, creato per ritirare dalla circolazione il surplus di permessi e stimolare gli investimenti in energie pulite (un prezzo troppo basso della CO2 non incentiva ad investire in altre fonti energetiche). L’aumento della CO2 si ripercuote direttamente sui costi variabili di produzione: le centrali che utilizzano combustibili fossili devono infatti sostenere un surplus di costi fino a 8€/Ton per annullare la quantità di CO2 emessa dai loro impianti.

Se parametriamo l’aumento della CO2 sul megawatt ora, ci accorgiamo che nella sola settimana  tra il 3 e il 10 settembre 2018 si è prodotto un aumento dei prezzi di 4 €/MWH, che ha condizionato anche le quotazioni futures, ovvero le quotazioni per i periodi di fornitura successivi (ad esempio l’anno 2019).

Un’ulteriore caratteristica dei prezzi all’ingrosso è la loro estrema volatilità: i prezzi possono toccare valori estremi e fuori scala anche nell’arco della stessa giornata con un andamento finora mai visto.

Anche i fattori politici, come la rinnovata tensione fra USA e IRAN, la situazione precaria in Libia e Siria, la riduzione delle scorte, i mancati acquisti di gas liquido dall’Asia, confermano che il trend rialzista è destinato a mantenersi, perlomeno nel breve periodo.

E’ quindi un momento critico per le imprese a forte intensità energetica, soprattutto se la strategia di acquisto adottata è volta a subire le dinamiche di mercato.

Un primo passo da fare per cercare di affrontare questa situazione è quello di cominciare a considerare il proprio consumo NON come costo da minimizzare sempre e comunque, ma come valore patrimoniale da gestire. Cambiare la prospettiva consente di valutare le opportunità offerte da prodotti “a gestione di portafoglio” ovvero prodotti che consentono di diversificare gli acquisti suddividendoli in più lotti, frazionando il rischio e cercando di valorizzare i momenti di “minimo relativo”, che esistono anche in un mercato in crescita.

Consenergy2000 utilizza già da cinque anni prodotti a gestione di portafoglio per gli acquisti di energia elettrica che di gas naturale, con i seguenti risultati:

-          differenziazione del rischio;

-          neutralizzazione della volatilità dei mercati dei beni di consumo;

-          sfruttamento delle opportunità derivanti dalle dinamiche di prezzo;

-          libertà di definizione delle strategie di acquisto.

Una traduzione in numeri di quanto sopra illustrato é presto data: nel corso dell’anno 2017 il portafoglio management ha consentito un abbattimento costi pari a 100.000 euro ed un prezzo medio di fornitura di poco superiore a 5 eurocent/kwh, nonostante il mercato dei prezzi all’ingrosso abbia dato valori anche superiori, in taluni momenti ai 6 eurocent/kwh. Nel corso dell’anno 2018 (I semestre) il prezzo medio ha oscillato finora intorno ai 6 eurocent/kwh. L’andamento imprevisto di settembre avrà un effetto dirompente sulle performance di tutti i prodotti energetici.